Il sistema brevettuale Europeo fornisce alle aziende un’importante struttura per la tutela e l’utilizzazione delle invenzioni in Europa, da non confondere con il Brevetto Unitario che è stato introdotto con molto ritardo. Alcuni requisiti devono essere soddisfatti in modo che i titolari dei brevetti possano usufruire meglio del sistema.

A differenza del marchio dell’Unione Europea (EUTM – European Union Trade Mark), che tutela i marchi commerciali in tutta l’Unione Europea dalla fase di registrazione, un brevetto europeo (BE) non fornisce automaticamente una tutela a livello europeo. Invece, un BE verrà depositato in prima fase in uno o più di uno dei 38 stati membri della Convenzione sul Brevetto Europeo, e in seconda fase consegnato ad altri paesi con potere di decisione per il processo di convalida.

Il processo di convalida del BE è soggetto ad una serie di requisiti importanti e scadenze. In particolare, le società che cercano di convalidare i loro diritti di BE devono farlo entro tre mesi dalla prima decisione di concedere e, a seconda del paese in questione, devono attenersi a determinati requisiti di traduzione.

Gruppo 1 – nessun requisito di traduzione: i paesi firmatari che condividono una lingua ufficiale con l’Ufficio Europeo dei Brevetti (inglese, francese o tedesco) non devono più tradurre il BE nella loro lingua nazionale. Questo gruppo include: Francia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Monaco, Svizzera / Liechtenstein e Regno Unito.

Gruppo 2 – richiesta di traduzione solo del “claim”: tutti gli altri paesi firmatari richiedono che il “claim” sia tradotto nella lingua nazionale come parte del processo di convalida. Alcuni di questi paesi richiedono anche una descrizione in inglese.

Gruppo 3 – traduzione completa: nel caso dei paesi non firmatari viene richiesta una traduzione completa del brevetto nella loro lingua nazionale.

Alle società che cercano di convalidare i loro brevetti in paesi che richiedono la traduzione del “claim” o la traduzione completa, viene consigliato di usare i servizi dei traduttori specializzati con una profonda conoscenza del settore e della scientifica, che forniscono traduzioni tecniche dei brevetti. Per questo motivo, è importante collaborare con un consulente della Proprietà Intellettuale, che è in grado di mettervi in contatto con il traduttore giusto, adatto al vostro settore industriale e alle esigenze specifiche. Ciò può garantire che le traduzioni siano fedeli al testo originale e ai requisiti dei paesi designati.

Non è necessario convalidare i brevetti in ogni stato firmatario; al contrario, le società dovrebbero favorire i principali mercati di distribuzione, trasporto e/o produzione quando richiedano la convalida dei loro diritti di BE.