south-africa-927281_640L’Unione europea (UE) ha firmato un accordo di partenariato economico (EPA) con sei membri della Comunita’ per lo sviluppo dell’Africa australe, che fornirà diversi livelli di accesso in esenzione da dazi e contingenti per ciascuna delle parti.

L’EPA, un accordo di libero scambio orientato allo sviluppo, è stato concluso con Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sud Africa e Swaziland.

Lo stesso garantisce a Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia e Swaziland l’accesso in esenzione da dazi e contingenti al mercato europeo. Il Sud Africa potra’ quindi beneficiare di un migliore accesso al mercato.

I mercati del Sud Africa si apriranno gradualmente e parzialmente alle esportazioni UE. I dazi doganali su determinati beni – tra cui alcuni pezzi industriali, semi e macchinari – verranno notevolmente ridotti. L’obiettivo è quello di rendere questi prodotti più accessibili agli imprenditori sudafricani.

“I prodotti tradizionali di qualità” prodotti nell’UE otterranno il diritto esclusivo di usare i loro nomi tradizionali, o l’”indicazione geografica”, in Sud Africa. A sua volta, diverse indicazioni geografiche del Sud Africa saranno protette sul mercato dell’UE, compresi i diversi tipi di vino, come Stellenbosch e Paarl, e il tè Rooibos.

Con la firma dell’accordo, tutte le parti si sono impegnate ad agire in direzione di uno sviluppo sostenibile, tra cui la difesa degli standard sociali e ambientali.

L’accordo sarà ora sottoposto all’approvazione del Parlamento Europeo, e alla ratifica nei 28 Stati membri dell’UE e ciascuno dei firmatari dell’Africa del Sud.