Altri tre Paesi si sono impegnati a partecipare alle discussioni dirette a contrastare l’erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti e ad attuare gli standard minimi dell’OCSE, in base al nuovo “quadro inclusivo” dell’OCSE.

L’OCSE ha confermato il 6 gennaio che i tre territori sono: Bermuda, Costa d’Avorio e Kazakistan. Questo porta il numero totale dei paesi e delle giurisdizioni che partecipano al progetto BEPS a 94 in totale.

In qualità di Stati membri, essi si impegnano ad attuare gli standard minimi proposti dall’OCSE sulla base del progetto BEPS, tra cui: le pratiche fiscali dannose, la rendicontazione paese per paese ed i meccanismi di risoluzione delle controversie.

Il quadro è stato annunciato dall’OCSE nel febbraio 2016 in modo tale da consentire a tutte le giurisdizioni interessate di contribuire per il lavoro futuro sul progetto BEPS e sul monitoraggio dell’attuazione delle misure anti-BEPS.