Secondo l’analisi della Tax Foundation, la nuova legislazione presentata dal Governo statunitense per riformare in modo completo il sistema fiscale americano, darà un impulso a lungo termine all’economia e creerebbe quasi un milione di posti di lavoro.

Tale riforma prevede che l’aliquota massima delle imposte sul reddito sarà del 39,6%, ma per un reddito molto più elevato, mentre quella più bassa sarà innalzata dal 10% al 12%. Saranno incrementati gli sgravi fiscali per chi ha figli e saranno raddoppiate le deduzioni per le famiglie. Verrà poi abolita la tassa di successione, ossia sui beni ereditati. L’imposta minima sul reddito prodotto all’estero sarà invece del 15%.

L’atteso taglio alla corporate tax previsto dal Disegno di legge sulla riforma fiscale americana che i Repubblicani della Camera hanno presentato in giornata sarà come previsto al 20% dal 35% ma, contrariamente alle ultime previsioni, sarà permanente e non “una tantum”.