Il 1° novembre 2018 sono entrati in vigore gli emendamenti alla Legge “Taiwan Company Act (“TCA”) approvata dalla legislazione Taiwanese il 6 luglio 2018.

Mentre alcuni regolamenti sono stati ridimensionati, portando ad una crescita della flessibilità aziendale, gli emendamenti del “TCA” impongono anche un nuovo obbligo di trasmissione a carico delle società, relativo alle informazioni sui beneficiari effettivi con lo scopo di migliorare la trasparenza della gestione societaria.

L’obbligo di comunicazione recentemente introdotto consiste nel presentare, periodicamente sul sito web designato dall’autorità competente, una relazione relativa alla situazione di partecipazione azionaria ed altre informazioni riguardanti i propri amministratori, supervisori ed azionisti che detengono oltre il 10% delle azioni. È necessario presentare il primo di questi report entro il 31 gennaio 2019.

Gli emendamenti entrati in vigore il 1° novembre 2018 fanno parte di una importante revisione del “TCA”, attuata al fine di migliorare la competitività imprenditoriale Taiwanese e tali emendamenti sono destinati a:

  • aumentare la flessibilità nelle operazioni commerciali;
  • migliorare la trasparenza societaria;
  • creare un ambiente più favorevole per le start-up e l’imprenditorialità;
  • rafforzare la gestione societaria;
  • migliorare la tutela degli azionisti;
  • essere in linea con le tendenze internazionali.

Alcune delle modifiche chiave applicabili alle società a responsabilità limitata condizioneranno gli investitori stranieri, proprietari di investimenti in Taiwan.

Le nuove modifiche TCA consentono ad una società privata di avere soltanto uno o due amministratori, invece di richiedere un consiglio di amministrazione con almeno tre amministratori. Se una società elegge un solo amministratore, quest’ultimo fungerà da presidente e tutte le disposizioni relative al consiglio di amministrazione non saranno applicabili a tale società.

In base ai nuovi emendamenti, un consiglio di amministrazione di una società privata può approvare delle delibere scritte. Lo statuto può prevedere espressamente emendamenti che consentono ad una società privata di convocare un’assemblea generale tramite videoconferenza. In questo caso, la società può regolare liberamente le questioni relative alla registrazione e alla conferma dell’identità degli azionisti durante la riunione.

Per effetto delle nuove modifiche, una società può ora scegliere di emettere azioni con o senza valore nominale.

Il TCA così aggiornato consente, inoltre, ad una società privata di emettere più classi di azioni privilegiate, ciascuna con variazioni relative al diritto di voto, al diritto di veto, alle restrizioni per l’elezione dell’amministratore o supervisore, alle restrizioni nel trasferimento di azioni.