shrine-205323_640Lo Sri Lanka ha in programma di introdurre numerose modifiche all’amministrazione fiscale nell’ambito di un programma economico sostenuto da un prestito del Fondo Monetario Internazionale.

Le due parti hanno raggiunto un accordo avente ad oggetto un “Extended Fund Facility” (EFF) della durata di 36 mesi e del valore di circa 1,5 miliardi di dollari Usa.

Il programma economico si propone di arrestare il continuo calo delle entrate fiscali e assicurare la sostenibilita’ delle finanze pubbliche.

Il Fondo Monetario Internazionale ha evidenziato come un aumento delle entrate consentirà di diminuire il deficit fiscale e l’indebitamento, diminuire la portata del debito pubblico, e allentare la pressione sulla bilancia dei pagamenti.

Todd Schneider, capo missione del FMI per lo Sri Lanka, ha detto: “il programma delle autorità sostenuto dal FMI si concentra su una serie completa di riforme del sistema fiscale dello Sri Lanka – tale programma e’ volto ad eliminare le esenzioni e le tariffe speciali per ampliare la base imponibile e creare un sistema fiscale semplice, efficace e più equo”.

Todd Schneider ha anche aggiunto che il Governo “cercherà di portare il rapporto tra gettito fiscale e PIL al 15% circa entro il 2020 attraverso l’introduzione di una nuova legge e la riforma dell’IVA e del codice doganale. Tale programma verra’ integrato da una riforma nell’amministrazione delle entrate, anche attraverso l’utilizzzo di sistemi automatizzati e tecnologie informatiche per sostenere la riscossione delle imposte, e cercando di ridurre la corruzione e il trattamento fiscale discrezionale”.

Schneir ha concluso dicendo che il programma mira a ridurre il deficit fiscale complessivo al 3,5% del PIL entro il 2020.