Il Ministero delle Finanze russo ha proposto di aumentare l’aliquota d’imposta sul valore aggiunto per finanziare futuri tagli fiscali per le aziende.

Secondo i piani appena annunciati, l’aliquota aumenterebbe dal 18 al 22 % a partire dal 2019.

Secondo il Ministero, i ricavi derivanti dall’aumento significativo dell’aliquota IVA consentiranno alla Russia di ridurre i contributi previdenziali pagati dalle società nei confronti dei propri dipendenti. Tali riforme non dovrebbero incidere sui ricavi, nonostante l’aumento dell’aliquota IVA fosse di un punto percentuale superiore a quello previsto.