L’attesissimo progetto di accordo sul recesso del Regno Unito e dell’Irlanda del Nord dall’Unione Europea è stato raggiunto nell’ambito delle negoziazioni. Quest’ultimo è composto da 585 pagine e, sebbene sia inteso a garantire un recesso armonioso e ordinato del Regno Unito dall’Unione Europea, anziché portare ad un accordo commerciale a lungo termine tra le due parti, ad un primo esame sembra che quest’ultimo sia vantaggioso principalmente per l’Irlanda.

Con riserva dell’approvazione dell’accordo, l’Irlanda del Nord sarà trattata in modo alquanto diverso rispetto al resto del Regno Unito al fine di proteggere le frontiere. Si parla di “backstop”, ossia una sorta di assicurazione che permetterà di avere un confine non rigido tra l’Irlanda del Nord che fa parte del Regno Unito e la Repubblica dell’Irlanda una volta formalizzata la separazione del Regno Unito dal resto dell’Unione Europea. In pratica, la situazione rimarrebbe uguale a quella attuale malgrado l’entrata in vigore del nuovo “confine”: l’Irlanda del Nord rimarrebbe nel mercato comune europeo e nell’unione doganale senza quindi che vengano ripristinati i controlli alla frontiera con l’Irlanda.

Alcuni dei punti chiave dell’accordo che riguardano l’Irlanda nel caso in cui il “backstop” diventi operativo sono:

  • Un unico territorio doganale UE-UK opererà per evitare che vi siano tariffe, contingenti o controlli sulle norme di origine tra l’Unione Europea ed il Regno Unito;
  • L’Irlanda del Nord rimarrà in linea con le norme del mercato unico ed applicherà l’intero codice doganale dell’Unione come ad esempio la normativa sulle merci, la Legislazione sull’IVA e le accise sui beni ed infine le norme relative alla produzione agricola;
  • sono vietate restrizioni quantitative sulle esportazioni e importazioni tra l’Unione Europea e l’Irlanda del Nord;
  • la Common Travel Area tra il Regno Unito e l’Irlanda sarà tutelata, in particolare per quanto riguarda la libertà di circolazione per i cittadini europei ed i loro familiari, indipendentemente dalla loro nazionalità, da e all’interno dell’Irlanda; e
  • conservazione del mercato unico dell’energia elettrica nell’isola d’Irlanda;

Un vertice UE di emergenza è previsto per domenica 25 novembre per fare in modo che i leader dell’Unione Europea approvino l’accordo. Anche se generalmente la risposta al progetto di accordo in tutta l’Unione Europea sembra essere positiva, vi sono ancora molte incertezze sulla capacità di Theresa May di concludere l’accordo.