I cambiamenti delle regole sull’immigrazione annunciati dal governo includono la sospensione dell’applicazione delle regole relative al tetto massimo per il rilascio dei Visa Tier 2 per dottori ed infermieri (ossia la visa concessa ai lavoratori altamente qualificati che non appartengono all’ Area Economica Europea o alla Svizzera).

Includono, inoltre, nuove regole di insediamento per i lavoratori e per gli uomini d’affari turchi ed un’espansione della lista di Paesi i cui studenti saranno in grado di utilizzare un processo semplificato.

I cambiamenti entreranno in vigore dal 6 luglio 2018.

Che cos’e’ un Certificato di sponsorizzazione limitato (CoS) e qual è il tetto massimo

La quota relativa ai certificati di sponsorizzazione limitati è stata introdotta nell’aprile 2011 ed e’ stata stabilita a 20.700 all’anno, suddivisa in allocazioni mensili.

La quota complessiva non è stata aumentata dal momento della sua introduzione ma ci sono stati alcuni aggiustamenti delle allocazioni, in modo che siano numericamente piu’ disponibili all’inizio dell’anno e meno alla fine.

Precedentemente, la quota di 20.700 era un tetto solo teorico, in quanto nei precedenti sei anni, prima dei recenti problemi iniziati nel dicembre 2017, il tetto era stato raggiunto una volta sola.

La volta precedente quando il tetto mensile fu raggiunto, le richieste tornaro ad un livello normale il mese sucessivo e ricaderro subito sotto il limite previsto.

Di 16.945 richieste di certificati di sponsorizzazione effettuate da dicembre 2017 ad aprile 2018, 8.192 sono state rifiutate in quanto eccedenti il tetto mensile, mostrando un considerevole incremento della domanda.

Il numero di cittadini appartenenti all’area economica europea è diminuito drasticamente a fine settembre 2017.

Questo va in qualche modo a spiegare l’aumento dei certificati di sponsorizzazione limitati, in quanto i datori di lavoro devono rivolgersi a cittadini non appartenenti all’area economica europea per coprire il vuoto lasciato da quest’ultimi, non piu’ interessati a venire o restare nel Regno Unito.

L’NHS fa molto affidamento sui dottori ed infermieri che si sono istruiti all’estero e, quelli del continente europeo sono stati meno inclini a venire nel Regno Unito a seguito della Brexit.

Quali sono le potenziali soluzioni

Dopo sei mesi di un significativo eccesso di richieste – periodi in cui numerose aziende e l’NHS sono rimasti a corto di personale qualificato – e’ apparso evidente che qualcosa doveva essere modificato.

Sono state avanzate varie ipotesi:

  1. Rimuovere tutti i ruoli in cui si ha carenza di occupazione dalla regola del tetto massimo dei certificati di sponsorizzazione limitati

Delle 4.000 richieste del solo mese di aprile 2018 (contro il tetto di 2.200) circa 750 riguardavano ruoli a carenza occupazionale.

Questi includono ruoli specializzati che il Regno Unito non puo’ soddisfare con la forza lavoro residente, inclusi ingenieri e scienziati, cosi’ come infermieri ed una manciata di aree di medicina.

E’ sempre stato illogico includere i ruoli a carenza occupazionale all’interno del processo dei certificati di sponsorizzazione limitati.

La carenza di talenti in queste aree e’ ben riconosciuta e stabilita dalle regole sull’immigrazione.

  1. Esenzioni per il personale dell’NHS

Jeremy Hunt ha supportato la proposta di uno schema per i visti dell’NHS, eliminando i dottori e gli infermieri dal tetto.

Tuttavia, la previsione di eccezioni riservate a specifici settori rischia di favorire quei settori con più forti poteri di lobby, rispetto ad altri ruoli che possono essere altrettanto meritevoli ma che hanno una rappresentanza meno organizzata, come ad esempio gli insegnanti.

  1. Aumentare o rimuovere il limite

Sfortunatamente, questa soluzione, per quanto ideale, è sempre apparsa improbabile. La rimozione del limite non si sarebbe adeguata bene con le continue ambizioni politiche di riduzione dei numeri sull’immigrazione.

Allo stesso tempo, incrementare il limite sarebbe andato contro le raccomandazioni del Comitato consultivo per la migrazione di mantenere il limite così com’era.

Cosa e’ stato fatto

La dichiarazione avente ad oggetto i cambiamenti alle norme sull’immigrazione, pubblicata il 15 giugno 2018, conferma che tutti i certificati di sponsorizzazione limitati con codice 2211 – medici (inclusi dottori, psichiatri, chirurghi etc) e 2231 infermieri (inclusi infermieri psichiatrici, operatori sanitari, infermieri distrettuali) sono stati rimossi dal processo dei certificati e dal tetto a partire dal 6 luglio 2018.

Sembra pertanto, che lo schema per ottenere la visa dell’NHS sia stato implementato, come Jeremy Hunt desiderava.

Vale la pena notare, tuttavia, che l’esenzione dai certificati con restrizione si applica a tutti i ruoli all’interno dei due codici – pertanto anche i dottori ed infermieri di strutture private, case di cura ed altre organizzazioni ne beneficeranno, non solamente i dipendenti dell’NHS.

Quale impatto avranno questi cambiamenti?

I dati pubblicati mostrano che, delle 15.881 richieste di “restricted CoS” effettuate da gennaio ad aprile 2018, 3.164 erano per personale medico.

Tuttavia, solo 1.088 di queste richieste hanno avuto esito positivo – le rimanenti non hanno infatti raggiunto la soglia di salario minimo in quei mesi.

In effetti, la rimozione dei medici dal limite permettera’ a questi certificati di sponsorizzazione limitati di essere allocati da qualche altra parte. La loro rimozione dovrebbe quindi portare a rilasciare circa 250 certificati al mese.

Altri dati mostrano che a febbraio 2018, 501 certificati limitati erano allocati per gli infermieri, a marzo erano 442 e ad aprile erano 414.

Poiché gli infermieri sono riconosciuti come una posizione a carenza occupazionale, con conseguente aumento di ulteriori 130 punti, le richieste di certificati validi andavano sempre a buon fine.

Per tale motivo non c’e’ differenza tra il numero di richieste valide e di quelle allocate ogni mese. Rimuovere gli infermieri dal limite dovrebbe consentire di rilasciare circa 450 certificati al mese.

Quindi, in totale, i circa 700 certificati allocati per medici ed infermieri ogni mese, saranno adesso disponibili per altre professioni.

Si tratta di una buona soluzione per l’NHS, che avra’ ora certezza che i posti vacanti potranno essere riempiti, così come essere in grado di evitare i ritardi nel processo mensile di richiesta dei certificati limitati. Ci sara’ anche un effetto a catena positivo per le altre professioni, che possono usufruire dei 700 certificati aggiuntivi ogni mese.

Tuttavia, ad aprile 2018 sono state presentate un totale di 4.325 richieste di certificato, contro un limite di 2.200.

Quel mese, se i medici e gli infermieri fossero già stati rimossi, la quota sarebbe stata comunque superata di circa 1.400.

Poiche’ ora esiste un notevole arretrato di richieste, potrebbe essere necessario un po’ di tempo prima di vedere una significativa riduzione della soglia di stipendio necessaria.