Lo sgravio previsto nel Regno Unito a favore degli imprenditori (“Entrepreneurs’ relief” – ER), agevolazione prevista a favore dei soggetti residenti nel Regno Unito che vendono società commerciali, a breve diverrà ancora più vantaggioso.

Tale sgravio consente agli azionisti che, per almeno 12 mesi prima della vendita delle proprie azioni, hanno detenuto almeno il 5% delle azioni ordinarie e dei diritti di voto di una società commerciale (o di una società capogruppo di un gruppo commerciale), di beneficiare di un’aliquota di imposta sulle plusvalenze più bassa (pari al 10%) sulle plusvalenze originatesi dalla cessione di predette azioni.

A tal proposito, l’aliquota massima di imposta sulle plusvalenze nel Regno Unito è attualmente del 20%.

Un progetto di legge pubblicato all’inizio di questo mese conferma che, a partire da aprile 2019, un azionista persona fisica potrà beneficiare di tale aliquota agevolata di imposta sulle plusvalenze anche nel caso in cui la partecipazione di quest’ultimo sia al di sotto della soglia del 5%, a condizione che la diluizione della quota di partecipazione sia il risultato dell’emissione di nuove azioni societarie per motivi commerciali (quindi non a seguito dell’esercizio di diritti di opzione od operazioni di conversione dei debiti in azioni).

Tale normativa è stata modificata in modo tale che l’emissione di nuove azioni in determinate situazioni non vada a penalizzare quegli azionisti che altrimenti avrebbero goduto dell’Entrepreneurs’ relief.