Il Governo inglese lancerà la prima fase del progetto Making Tax Digital (“MTD”) nel mese di aprile di quest’anno.

Per il primo anno si applicherà unicamente all’IVAe verrà esteso ad altre imposte non prima del 2020. La maggior parte delle imprese iscritte al registro IVA con un volume d’affari annuo inferiore agli £85,000 (eccetto per le categorie escluse elencate di seguito), saranno tenute a rispettare le regole del MTD con effetto dal primo periodo d’imposta ai fini dell’IVA a partire dal 1° aprile 2019 o successivamente. Ciò significa che esse dovranno:

  • tenere un registro IVA digitale;
  • registrarsi al Making Tax Digital ai fini IVA;
  • utilizzare software compatibili con il Making Tax Digital per presentare le dichiarazioni IVA.

Molte imprese già utilizzano archivi digitali, ma generalmente saranno necessari software speciali per far sì che le dichiarazioni siano presentate all’HMRC e per creare fogli elettronici compatibili con il MTD. Le imprese saranno in grado di tagliare ed incollare informazioni tra i prodotti software fino al 31 marzo 2019, ma successivamente dovranno assicurare la presenza di link digitali tra i prodotti software. Le pubblicazioni dell’HMRC elencate di seguito contengono informazioni sui software compatibili.

Il gruppo differito

In ogni caso, alcune imprese con un regime IVA più complesso, avranno ulteriori sei mesi per prepararsi al MTD. Le stesse non saranno soggette al MTD fino al primo periodo d’imposta IVA, che inizierà a far data dal 1° ottobre 2019 o successivamente.

Un’impresa rientrerà in questo gruppo se:

  • fa parte di un VAT group o di una VAT Division;
  • è residente all’estero;
  • è un trust;
  • è un’organizzazione no-profit non costituita in forma di società;
  • presenta le dichiarazioni annuali;
  • è un ente locale;
  • è un’impresa pubblica;
  • effettua pagamenti in acconto;