Theresa May ha invocato l’art.50 del Trattato di Lisbona, il quale prevede la procedura d’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Annunciando il suo intervento in Parlamento, il Primo Ministro ha dichiarato: “Raggiungeremo un accordo audace e ambizioso con l’Unione Europea che permetterà il libero scambio di beni e servizi tra la Gran Bretagna e gli Stati membri dell’Unione Europea ed2 offrirà alle aziende britanniche la massima libertà di operare all’interno dei mercati europei e le imprese europee faranno lo stesso in Gran Bretagna “.

La May ha, inoltre, sottolineato che il Regno Unito non farà più parte del Mercato Unico Europeo dopo la sua uscita dall’Unione Europea.

Il Governo cercherà di fare in modo che il processo di transizione sia graduale e discuterà “in modo costruttivo, con rispetto ed in uno spirito di sincera collaborazione. “Faremo in modo di stipulare degli accordi commerciali con i Paesi non facenti parte dell’Unione Europea. Un aspetto importante rimane il commercio con l’Unione Europea. È chiaro che il Regno Unito avrà bisogno di aumentare in modo significativo il suo commercio con i mercati di esportazione in più rapida crescita in tutto il mondo.”

Il processo di uscita dall’Europa avrà una durata di almeno due anni.