london-1214224__180Secondo una nuova ricerca del gruppo contabilità UHY Hacker Young, il Regno Unito è seconda tra le maggiori economie mondiali in termini di aliquota d’imposta più bassa applicata.

UHY Hacker Young ha analizzato l’aliquota d’imposta sulle società sugli utili imponibili di USD 1m in 31 paesi nel 2014-15, ed ha comparato i risultati con quelli condotti in simili indagini nel 2013-14. Ha riscontrato che il 74% dei paesi hanno mantenuto la stessa aliquota negli ultimi due anni, mentre il 19% l’ha ridotta. La media globale è stata del 27%, mentre tra le nazioni del G7 è stata del 32.3 %.

L’aliquota d’imposta sulle società per l’anno 2014-15 era del 21%. Delle maggiori economie, solo la Russia aveva un’aliquota d’imposta inferiore del 20%. L’imposta nel Regno Unito è stata ridotta dal 24% nel 2013-14, e ridotta al 20% nell’aprile 2016. Verrà ulteriormente ridotta al 18% nel 2019-20 ed al 17% nel 2020-21.

Roy Maugham, Tax Partner alla UHY Hacker Young a Londra, ha dichiarato: “Il Regno Unito ha oggi uno dei regimi più competitivi del mondo. Questo va a beneficio di tutte società di qualunque dimensione con sede nel Regno Unito“.

Con ulteriori tagli pianificati nell’arco dei prossimi anni, il Regno Unito sta aiutando le società locali a crescere ed allo stesso tempo giocando un ruolo importante nell’incremento degli investimenti esteri.

Secondo lo studio, gli Stati Uniti avevano la più alta aliquota d’imposta sulle società, con un carico del 41.1 % nel 2015-16. Tuttavia, UHY Hacker Young ha sottolineato che tale aliquota è mitigata da programmi ed agevolazioni fiscali che si traducono in un’aliquota effettiva di gran lunga inferiore. Col 38,6 per cento, il Giappone è secondo in termini di aliquota più alta, nonostante un taglio del 2,5 per cento nel 2014-15.

Maugham ha aggiunto: “C’è una competizione globale tra i paesi per offrire un’aliquota d’imposta sulle società inferiore. Non è facile per un’economia a corto di soldi fare bene in questa competizione. Consentendo alle società di trattenere di più dei loro profitti, queste sono incoraggiate a re-investire più capitale nell’economia contribuendo a guidare l’innovazione.”