Il Dipartimento Britannico che si occupa dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ha pubblicato un documento (“White Paper”) che espone le proposte del Governo per le future relazioni tra il Regno Unito e l’Unione Europea. Una delle molte questioni affrontate in questo documento è l’argomento della continua partecipazione del Regno Unito al Brevetto Unitario e al Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB) in seguito alla Brexit. Il Governo sottolinea l’importanza di continuare la lunga storia della cooperazione europea nel campo della protezione dei brevetti e tutelare le imprese che operano tra il Regno Unito e l’Unione Europea.

Il documento conferma l’intenzione del Regno Unito di esplorare le opzioni per rimanere nell’UPC ed il sistema unitario di brevetti su una base giuridica solida. La natura di questa base giuridica dovrà riflettere il cambiamento dello status giuridico del Regno Unito come Stato non appartenente all’Unione e sarà quindi oggetto di ulteriori negoziati tra il Regno Unito e gli altri Stati contraenti dell’UPC.

Questo nuovo sviluppo conferma ancora una volta l’impegno del Regno Unito nei confronti del progetto di stabilire una giurisdizione europea unificata sui brevetti, come già chiarito dalla sua ratifica dell’accordo UPC.