Il Parlamento Greco ha approvato un pacchetto di misure di austerità che prevede un ampliamento della base imponibile.

Le nuove misure, pari a circa 4 miliardi di Euro e che comprendono anche un nuovo ciclo di tagli alle pensioni che entrerà in vigore dal 2019, sono state approvate con 153 voti favorevoli dei parlamentari di Syriza e dei loro alleati di destra, i Greci indipendenti. È quindi ora molto probabile che i Ministri delle Finanze dell’Eurozona diano il loro ok all’erogazione di ulteriore liquidità nelle casse di Atene.

Tsipras ha dichiarato ai giornalisti che i partner europei devono rispettare le promesse: “Ce lo meritiamo e ci aspettiamo dall’Eurogruppo di lunedì una decisione che disciplini il sollievo del debito che corrisponda ai sacrifici del popolo greco”, ha spiegato.

Tra le misure approvate ci sono nuovi tagli alle pensioni dal 2019 e aumenti di tasse, dal 2020, nella forma di una riduzione delle soglie di esenzione fiscale.