Il Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, Donald Tusk, ha presentato al Parlamento le linee guida per i negoziati sulla Brexit approvate dai 27 Stati Membri dell’Unione Europea il mese scorso.

Vari funzionari dell’Unione Europea, tra cui Tusk, il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ed il negoziatore principale dell’Unione europea Brexit, Michael Barnier, si sono presentati in Parlamento il 17 maggio per discutere in ordine alla posizione dell’Unione Europea sulla Brexit.

La posizione negoziale concordata dai 27 Paesi UE il 27 aprile ha sottolineato che l’Unione agirà per tutto il processo “con l’obiettivo di raggiungere un risultato equo e giusto per tutti gli Stati Membri”. Si é anche stabilito che, sebbene il Consiglio sia pronto a lavorare per raggiungere un accordo sul futuro rapporto commerciale tra l’Unione Europea ed il Regno Unito, questo deve essere concluso una volta che il Regno Unito non sarà più uno Stato membro dell’Unione.

Barnier ha ribadito agli eurodeputati che nessun negoziato sul futuro rapporto tra l’Unione Europea ed il Regno Unito potrà avvenire fino a che non saranno stati raggiunti “significativi progressi” per quanto concerne l’accordo sul disegno di Legge governativo per l’avvio della procedura d’uscita del Regno Unito. L’Unione Europea cercherà inoltre di garantire i diritti dei suoi cittadini nel Regno Unito e insiste affinché il Regno Unito rispetti tutti gli impegni finanziari assunti.

Barnier ha confermato che i negoziati inizieranno dopo la conclusione delle elezioni nel Regno Unito che si terranno il prossimo 8 giugno.

Gli Eurodeputati hanno dichiarato che, parallelamente ai negoziati per un “ritiro ordinato” del Regno Unito, l’Unione Europea deve essere riformata “per rispondere rapidamente alle preoccupazioni dei cittadini e rendere più chiari i vantaggi dell’integrazione europea”.