imagesL’Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization – WTO) ha accolto con favore la decisione del 50mo Stato membro a fare entrare in vigore l’accordo sulla facilitazione del commercio (Trade Facilitation Agreement – TFA).

Tale accordo, concluso nel corso della conferenza ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio tenutasi a Bali nel 2013, stabilisce che tutti gli stati membri dell’OMC dovranno impegnarsi ad adottare le misure necessarie per accelerare il movimento e lo sdoganamento delle merci e migliorare la cooperazione tra i gli Stati membri dell’OMC in materia doganale, unendo le forze per tagliare gli ostacoli fiscali al commercio a livello globale.

Il Trade Facilitation Agreement entrerà in vigore quando due terzi dei membri dell’OMC lo avrenno formalmente accettato. Oltre alla Macedonia, anche i seguenti paesi membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio hanno accettato l’accordo: Hong Kong, Singapore, Stati Uniti, Mauritius, Malesia, Giappone, Australia, Botswana, Trinidad e Tobago, Corea del Sud, Nicaragua, Niger, Belize, Svizzera, Taiwan, Cina, Liechtenstein, Laos, Nuova Zelanda, Togo, Thailandia, e l’Unione europea (per conto dei suoi 28 Stati membri).