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Nuova Zelanda: continuano i colloqui con la Cina contro la doppia imposizione fiscale

Nuova Zelanda: continuano i colloqui con la Cina contro la doppia imposizione fiscale

La Nuova Zelanda ha dichiarato che il 14 agosto continuerà le discussioni sull’aggiornamento del suo accordo contro la doppia imposizione fiscale con la Cina.

La Cina è il secondo partner commerciale della Nuova Zelanda, in termini di beni e servizi ed il suo più importante partner commerciale per le merci.

Il Governo della Nuova Zelanda ha dichiarato che un nuovo accordo è fondamentale per promuovere il commercio e gli investimenti tra i due Paesi. Tali accordi attribuiscono il diritto di tassazione tra i paesi e assicurano che gli stessi redditi non siano soggetti alla doppia imposizione. L’accordo attualmente in vigore è stato concluso nel 1986.

Il Ministro delle Entrate della Nuova Zelanda, Judith Collins, ha dichiarato: “L’obiettivo è quello di concludere un nuovo accordo, adottando linguaggi e concetti moderni del trattato, tra cui quelle misure concordate per contrastare l’erosione di base e lo spostamento dei profitti”.

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Nuova Zelanda: continuano i colloqui con la Cina contro la doppia imposizione fiscale

La Nuova Zelanda ha dichiarato che il 14 agosto continuerà le discussioni sull’aggiornamento del suo accordo contro la doppia imposizione fiscale con la Cina.

La Cina è il secondo partner commerciale della Nuova Zelanda, in termini di beni e servizi ed il suo più importante partner commerciale per le merci.

Il Governo della Nuova Zelanda ha dichiarato che un nuovo accordo è fondamentale per promuovere il commercio e gli investimenti tra i due Paesi. Tali accordi attribuiscono il diritto di tassazione tra i paesi e assicurano che gli stessi redditi non siano soggetti alla doppia imposizione. L’accordo attualmente in vigore è stato concluso nel 1986.

Il Ministro delle Entrate della Nuova Zelanda, Judith Collins, ha dichiarato: “L’obiettivo è quello di concludere un nuovo accordo, adottando linguaggi e concetti moderni del trattato, tra cui quelle misure concordate per contrastare l’erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti”.

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