bergen-1033720_640Secondo l’opinione espressa dal Fondo monetario internazionale (FMI), la Norvegia dovrebbe dare attuazione ad una serie di riforme fiscali finalizzate a spostare la pressione fiscale dal lavoro e dal reddito delle società trasferendolo sugli immobili e sui consumi.

Il FMI ha evidenziato che la riduzione delle agevolazioni fiscali per l’edilizia abitativa aiuterebbe a indirizzare i capitali verso impieghi più produttivi, compresi i settori commerciali non legati al settore petrolifero.

Il FMI ha inoltre evidenziato la recente introduzione di un pacchetto di riforme fiscali, finalizzato a ridurre l’onere fiscale delle imprese e le aliquote marginali dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Tuttavia, il FMI ha raccomandato alla Norvegia di controbilanciare queste riforme introducendo imposte più elevate sulla proprietà.

Il FMI ha poi aggiunto detto che sarebbero opportune ulteriori riduzioni delle aliquote di imposta sul reddito delle persone fisiche e delle societa’.

La Norvegia intende abbassare l’aliquota di imposta sul reddito delle società al 23 per cento, rispetto al 27% attuale, nel corso di un periodo di tre anni. Il processo di riduzione è già iniziato; gia’ quest’anno, infatti, e’ stata introdotta una nuova aliquota del 25 per cento.