La Commissione Europea ha chiesto al Belgio di apportare delle modifiche alla normativa sulle imposte di successione nella regione della Vallonia per adeguarle al Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

Il Codice delle imposte di successione applicabile alla regione della Vallonia prevede un’esenzione dall’imposta di successione nel caso in cui il defunto sia residente in Belgio. Tuttavia, secondo la Commissione, tale esenzione non è prevista nel caso in cui la persona deceduta abbia la residenza in un altro Paese all’interno dello Spazio Economico Europeo.

La Commissione ritiene che non prevedere tale esenzione sulle proprietà immobiliari situate in Belgio e trasmesse da una persona deceduta che non abbia vissuto in quel Paese vada contro gli articoli 45, 49 e 63 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, dal momento che tale esenzione vale solo per un soggetto residente in Belgio.

La richiesta è stata inviata sotto forma di lettera di diffida, innescando la fase preliminare della procedura di infrazione contro uno Stato membro dell’Unione Europea. In questa fase del procedimento, il Belgio ha fino a due mesi di tempo per rispondere alle riserve espresse dalla Commissione.

 Nel caso in cui la Commissione non è soddisfatta della risposta del Belgio, può emettere un parere motivato, che rappresenta la prima fase ufficiale della procedura di infrazione.