L’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America hanno pubblicato una valutazione congiunta in merito ai progressi realizzati durante le negoziazioni per il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti.

Nel periodo compreso tra luglio 2013 ed ottobre 2016, si sono svolti 15 cicli di negoziazioni. Secondo il rapporto rilasciato il 17 gennaio: “il Partenariato trans-atlantico è in grado di rendere i rapporti economici tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti ancora più forti per i decenni a venire.

In base a tale valutazione, l’Unione europea e gli Stati Uniti hanno fatto “notevoli progressi“, tra cui l’apertura degli USA alle imprese dell’Unione Europea, la riduzione degli oneri amministrativi per le imprese esportatrici e la definizione di nuove norme per rendere più agevole ed equo esportare, importare ed investire oltreoceano.Il documento aggiunge inoltre che tale accordo debba includere obblighi di tutela dell’ambiente e dei diritti fondamentali del lavoro.

La valutazione, tuttavia, ha fatto notare che i lavori significativi devono ancora essere svolti per risolvere le divergenze in settori importanti, tra cui le modalità di trattamento delle linee tariffarie più sensibili per entrambi i Paesi.

Il Commissario Europeo per il Commercio, Cecilia Malmström, ha dichiarato: “L’Unione Europea ha fatto tutto il possibile al fine di raggiungere un accordo equilibrato, ambizioso e di alto livello con evidenti benefici per i cittadini, le comunità locali e le aziende. Abbiamo realizzato notevoli e tangibili progressi, come dimostra questa sintesi. Attendo con ansia di collaborare con la nuova amministrazione americana in merito al futuro delle relazioni commerciali transatlantiche. “