L’Islanda ha in programma di far rientrare più beni e servizi nel campo di applicazione dell’aliquota generale IVA che subirà una riduzione.

Per effetto di tali modifiche che entreranno in vigore dal 1 luglio 2018, ogni forma di turismo rientrerà nell’ambito di applicazione dell’aliquota generale dell’imposta sul valore aggiunto. I servizi di ristorazione rimarranno ad un livello di tassazione più basso, così come i prodotti alimentari verranno tassati in misura inferiore.

A partire dal 1 gennaio 2019, l’aliquota dell’IVA sarà ridotta dal 24 al 22,5%.

Anche nel suo piano di bilancio 2018-2022, l’Islanda ha dichiarato che raddoppierà la carbon tax, sottolineando che è bassa rispetto agli standard internazionali. Il Governo ha dichiarato che il lavoro concentrerà sulla progettazione di un’ampia riforma fiscale.

Il Governo ha osservato, inoltre, che ulteriori modifiche verranno apportate al sistema fiscale nel periodo 2018-2022, tra cui l’accisa sulle auto a noleggio, verranno introdotte disposizioni fiscali comuni ed infine verrà ridotta la tassa sulle banche.