Il candidato indipendente francese, Emmanuel Macron, è stato eletto alla presidenza della Francia il 7 maggio dopo aver promesso tagli fiscali significativi per le imprese ed i privati.

Macron ha vinto le presidenziali con un ampio margine, ottenendo più del 66% dei voti e battendo il candidato nazionalista Marine Le Pen che aveva proposto l’aumento delle imposte sulle società che assumono lavoratori non francesi.

Nel percorso della campagna elettorale, Macron ha promesso un alleggerimento della pressione fiscale pari a circa 20 miliardi (un punto di Pil), diviso in parti eguali tra imprese e famiglie. Per le aziende è annunciato un taglio dell’imposta sulle società, che dovrebbe passare dal 33,3% al 25%, allineandosi alla media europea.

Macron, inoltre, vuole rimuovere i redditi da investimenti dall’ambito dell’imposta sulla ricchezza, in modo da diventare effettivamente un’imposta sulle proprietà di alto valore ed aumentare le imposte ambientali.