I Ministri delle Finanze dell’Unione Europea hanno avviato una discussione per la possibile realizzazione di una “lista nera” di paradisi fiscali a livello mondiale, a seguito del nuovo scandalo sui Paradise Papers.

Dopo una riunione dei Ministri delle Finanze dell’Unione Europea a Bruxelles durante la quale è stata discussa la proposta, il vice Presidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato che è intenzione dei ministri approvare la “lista nera” definitiva dei paradisi fiscali extra europei a dicembre. Dombrovskis ha anche lanciato un appello agli Stati membri affinché portino avanti la proposta presentata a giugno sulla trasparenza delle transazioni fiscali.

La lista nera proposta dell’Unione Europea si applicherebbe comunque ai soli paesi extracomunitari, per cui Malta non rischierebbe di venire sottoposta a questa segnalazione, nonostante il flusso di denaro proveniente dall’Azerbaijan certificato nell’isola.

Nel tentativo di ridurre l’appello dei Paesi dell’Unione Europea considerati paradisi fiscali, Bruxelles ha proposto l’istituzione di registri pubblici che mostrano i veri proprietari delle imprese, nonché la segnalazione obbligatoria delle grandi imprese multinazionali dei profitti realizzati e delle imposte pagate in ciascuno Stato dove operano.