Il Fondo Monetario Internazionale ha comunicato che il nuovo Governo dell’Estonia ha in programma una serie di riforme fiscali volte ad incoraggiare gli investimenti delle imprese e a ridurre il carico fiscale in favore dei lavoratori con salari più bassi.

Per effetto di tali riforme, l’aliquota dell’imposta sul reddito delle società sul pagamento dei dividendi sarà ridotto al 14%.

L’Estonia ridurrà le tasse sul lavoro e gli oneri amministrativi per le piccole imprese anziché i contributi previdenziali, come proposto dal governo precedente e fornirà crediti d’imposta per le imprese in rapida crescita e le start-up.

Nel frattempo, i funzionari progettano di aumentare di più del doppio la “basic allowance” per l’imposta sul reddito fino a 500 euro al mese, una mossa che potrebbe portare ad un fatturato del valore di oltre l’1% del PIL.

Il Fondo Monetario Internazionale ha comunicato, inoltre, che saranno previste delle misure dirette ad introdurre un’accisa sulle bevande zuccherate, un prelievo sul sistema di immatricolazione dei veicoli a motore, una tassa sul settore finanziario e accise aggiuntive sui prodotti come l’alcool. Non sarà invece attuato un aumento dell’IVA precedentemente previsto per i servizi di alloggio .