imagesIl Ministro dell’Ambiente tedesco Barbara Hendricks ha smentito le voci aventi ad oggetto un possibile aumento dell’imposta sul gasolio in seguito allo scandalo sui test delle emissioni Volkswagen.

Il Ministro Hendricks ha effettuato la dichiarazione poco dopo avere rilasciato un’intervista alla stazione televisiva tedesca ZDF, durante la quale sembrava avere suggerito al Governo di prendere in considerazione un aumento delle imposte per i veicoli diesel, assieme a migliori incentivi fiscali per i veicoli elettrici al fine di migliorare la qualità dell’aria nelle città della Germania.

Tuttavia, in una dichiarazione pubblicata il 15 ottobre sul sito web del Ministero, Hendricks ha chiarito che l’aumento delle aliquote d’imposta per i veicoli diesel “non rientra nell’agenda politica”, e che i suoi commenti a riguardo sono stati male interpretati.

Il Ministro Hendricks ha inoltre aggiunto che “demonizzare” i motori diesel sarebbe una risposta sbagliata alla vicenda sulle emissioni della Volkswagen.
Tuttavia, l’idea di eliminare le agevolazioni fiscali per i veicoli a motore diesel, tradizionalmente considerati più puliti e più efficienti rispetto ai motori a benzina, e’ stata presa in considerazione in alcuni Paesi tra cui la Francia, dove, all’inizio di questo mese, il Ministro dell’Ambiente Ségolène Royal ha detto che non vi è più alcun motivo per mantenere i vantaggi fiscali per il diesel, soprattutto alla luce della recente prova sull’impatto ambientale del diesel rispetto alla benzina.

Il Ministro Royal ha poi aggiunto che nel bilancio 2016 verranno annunciati degli aumenti fiscali progressivi, con l’obiettivo di eliminare gradualmente i vantaggi fiscali per il diesel nel corso dei prossimi cinque anni.