Il Fondo Monetario Internazionale, notando una consistente riduzione dell’onere fiscale in Romania, ha invitato li legislatore a ridurre i tagli fiscali.

Il Fondo Monetario Internazionale ha affermato che le misure successive di riduzione delle imposte che incidono sull’IVA, sulle accise sui carburanti e sui contributi sanitari hanno comportato un calo delle entrate di circa il 2,5% del PIL nel 2016 e nel 2017.

Ha aggiunto che gli obiettivi del Governo rumeno di ridurre ulteriormente le imposte nel 2017 e nel 2018, compresi ulteriori tagli dell’IVA, l’estensione delle esenzioni IVA e la riforma delle aliquote di imposta sul reddito delle persone fisiche “eserciteranno notevoli pressioni sul disavanzo di bilancio”.

Il Fondo Monetario Internazionale ha, inoltre, affermato che il Paese dovrebbe concentrarsi nel migliorare l’amministrazione fiscale garantendo maggiore trasparenza e raddoppiando gli sforzi per contrastare l’evasione fiscale. Ha rilevato che il Paese ha il più grande divario IVA nell’ambito dell’Unione Europea.