Le società che effettuano operazioni transfrontaliere che coinvolgono banche cinesi o altre entità dovrebbero prendere nota. Allo stato attuale, il sistema SWIFT è la rete di fatto utilizzata per gli accordi transnazionali ed i pagamenti collegati alla Cina. Questo potrebbe presto cambiare e a la mancata osservanza di queste modifiche può comportare problemi di latenza commerciale o violazioni degli obblighi di riservatezza dovuti ai clienti finali.

Cosa sta cambiando?

La People’s Bank of China ha emanato una circolare vincolante intitolata Tightening the Administration of Cross-border Financial Networkand Information Services’ “. La presente circolare si applica allo (i) SWIFT e ad altre istituzioni di liquidazione e compensazione (Overseas Providers) ed (ii) alle banche cinesi ed altre entità che utilizzano i servizi di liquidazione e compensazione corrispondenti. I vari obblighi di comunicazione sono indicati nella circolare e, più importante, proibiscono ai fornitori d’oltremare di creare “reti finanziarie esclusive” in Cina per i servizi di pagamento e regolamento.

Cosa significa tutto questo?

I fornitori d’oltremare dovranno unirsi con le controparti cinesi per fornire servizi di pagamento e regolamento in Cina. In pratica, è probabile che:

 

  • Questo possa incoraggiare le banche e le entità con sede in Cina ad utilizzare l’equivalente cinese di SWIFT, il China International Payments Sistem (CIPS).

 

  • Di conseguenza, è necessario che le entità non cinesi che desiderano concludere transazioni con la Cina dovranno farlo tramite l’uso di CIPS. Tutto ciò ha due impatti principali sulle entità non cinesi:

 

  • Primo, se si continua ad utilizzare il sistema SWIFT (attraverso lacune nella legislazione cinese oppure illegalmente), vi è un maggiore rischio di un inaspettato blocco su questo commercio.

 

Questo può manifestarsi attraverso problemi di latenza (ad esempio i traffici sono rallentati attraverso il Great Firewall) o tempi di inattività.

 

  • In secondo luogo, le informazioni relative alle transazioni effettuate attraverso il sistema CIPS possono essere più facilmente ottenute dal Governo cinese. Qualora tali informazioni siano riservate, ciò potrebbe violare gli obblighi di riservatezza dovuti da queste entità non basate sulla Cina ai loro clienti finali.

Al momento, CIPS funge efficacemente da intermediario tra SWIFT ed il sistema di compensazione e regolamento interbancario interno cinese (CNAPS). Facilitare un maggiore uso del CIPS è in linea con l’approccio sempre più protezionistico del governo cinese, otre ai suoi sforzi per promuovere l’uso internazionale del Renminbi e costruire l’industria locale cinese (in particolare in modo strategico nelle parti più importanti dell’economia, come la finanza).

La direzione del viaggio è chiara, quindi è importante che gli utenti del sistema SWIFT siano preparati ed inizino a valutare come possono attenuare eventuali rischi di interruzione delle normali pratiche commerciali.