Il capo-negoziatore dell’Unione Europea, Michel Barnier ha aperto la porta alla richiesta di Theresa May di un periodo di transizione di due anni dopo la Brexit, ma ha avvertito che il Regno Unito dovrà rispettare il quadro di regolamentazione dell’Unione Europea.

La scorsa settimana a Firenze, il Primo Ministro inglese, Theresa May, ha proposto di continuare a beneficiare dell’accesso al Mercato Unico sulla base degli attuali termini e di continuare a beneficiare della cooperazione esistente sulla sicurezza”.

Nel corso di una riunione del Consiglio Affari generali dell’UE il 25 settembre, Barnier ha spiegato che “Questa nuova richiesta potrebbe essere presa in considerazione dall’Ue”. Tuttavia sarà “esaminata alla luce” di quanto già affermato dai leader dei 27 il 29 aprile 2017: “qualora si prendesse in considerazione un prolungamento a tempo determinato dell’acquis dell’Unione, ciò richiederebbe l’applicazione degli esistenti strumenti e strutture di regolamentazione, bilancio, vigilanza, attività giudiziaria ed esecuzione dell’Ue”. In altre parole, dopo l’uscita, il Regno Unito deve rispettare il quadro giuridico e finanziario del Mercato Unico dell’Unione Europea.