Il Regno Unito e l’Unione Europea sembrano aver raggiunto un accordo definitivo sui diritti dei cittadini europei dopo la Brexit, il cui effetto è che quest’ultimi continueranno a beneficiare del diritto di libera circolazione dell’Unione Europea fino alla fine del periodo di transizione, ossia il 31 dicembre 2020. Sorprendentemente, questo significa che il Regno Unito ha accettato di rinunciare ad uno dei capisaldi della linea negoziale adottata, secondo cui tutti i cittadini europei saranno soggetti alla legge sull’immigrazione del Regno Unito dopo che il quest’ultimo lascerà l’Unione Europea il 29 marzo 2019. I cittadini dell’Unione Europea ora non saranno più soggetti alla legge sull’immigrazione del Regno Unito fino al 1 gennaio 2021 e, in alcuni casi, fino al 30 giugno 2021. Nella pagina del sito web dell’Home Office dal titolo “Esempi di casi studio: diritti dei cittadini europei nel Regno Unito” è spiegato come tale accordo verrà applicato ai cittadini dell’Unione Europea.

“In sintesi, i cittadini dell’Unione Europea che hanno completato i cinque anni di permanenza nel Regno Unito prima della fine del periodo di transizione potranno presentare la domanda per ottenere il “settled status “(che è effettivamente lo status di persona stabilmente residente disciplinata dalla legge del Regno Unito). Il Governo britannico sta ancora sostenendo che inizierà ad accettare le richieste per il settled status entro la fine dell’anno. Tuttavia, sarà interessante capire se i cittadini dell’Unione Europea saranno soggetti o meno alla normativa sull’immigrazione del Regno Unito fino al 2021. Il Governo britannico sta affermando che i cittadini dell’Unione Europea avranno tempo fino al 30 giugno 2021 per richiedere tale status.

I cittadini dell’Unione Europea che arrivano nel Regno Unito prima del 29 marzo 2019 e non presentano i requisiti per richiedere il “settled status” prima della fine del periodo di transizione potranno richiedere un permesso di soggiorno temporaneo che consentirá loro di completare il periodo quinquennale per poter richiedere il “settled status”. Ancora una volta, avranno tempo fino al 30 giugno 2021 per richiedere questi documenti.

I cittadini europei che arrivano nel Regno Unito durante il periodo di transizione che desiderano rimanere nel Regno Unito per più di tre mesi dovranno registrarsi nel Regno Unito. Se desiderano rimanere nel Regno Unito dopo la fine del periodo di transizione, dovranno richiedere un permesso di soggiorno temporaneo che consentirà loro anche di completare il periodo di cinque anni per richiedere il “settled status”.

I cittadini europei che arrivano nel Regno Unito dopo la fine del periodo di transizione saranno soggetti alla normativa sull’immigrazione del Regno Unito e dovranno soddisfare i requisiti di ammissione previsti dal sistema di immigrazione del Regno Unito che verrà attuato dopo la Brexit. Il Governo del Regno Unito pubblicherà le sue proposte relative a tale sistema verso la fine del 2018.

Questo accordo fornisce sicuramente molte più certezze ai cittadini dell’Unione Europea che intendono trasferirsi nel Regno Unito nei prossimi due anni e ha dato loro il tempo di pianificare il loro trasferimento. Tuttavia, è sorprendente che il Governo del Regno Unito sia stato disposto ad abbandonare una delle sue principali posizioni negoziali, vale a dire che i cittadini europei saranno soggetti alla legge sull’immigrazione del Regno Unito una volta che il Regno Unito lascerà l’Unione Europea. È chiaro che ha ritenuto di fare un passo indietro su questo tema per essere in grado di ottenere condizioni più favorevoli in altri settori. Inoltre, questo accordo prolunga efficacemente il periodo di transizione fino al 30 giugno 2021, almeno nell’area dei diritti dei cittadini dell’Unione, in quanto farà in modo che solo i cittadini europei saranno in possesso del settled status o del permesso di soggiorno temporaneo dopo tale data.