Il legislatore belga ha da poco approvato una nuova legge con lo scopo di ampliare la portata del sistema belga di ricorso collettivo, rendendo le azioni collettive disponibili anche per le piccole e medie imprese e per i lavoratori autonomi.

La legge, datata il 30 marzo 2018, e’ stata pubblicata nella Gazzetta dello Stato Belga il 22 maggio 2018 e modifica il Libro XVII, Titolo 2 del Codice belga di diritto economico, così come introdotto nel 2014.

Come originariamente redatto, il Libro XVII, Titolo 2 del Codice belga di diritto economico consentiva ai consumatori che erano stati personalmente danneggiati in seguito a una causa comune di presentare un’azione di ricorso collettivo (nota anche come azione collettiva) per danni attraverso un gruppo di rappresentanti.

A partire dal 1 ° giugno 2018, lo stesso tipo di ricorso viene messo a disposizione delle PMI e dei lavoratori autonomi, che possono ora – attraverso un gruppo rappresentativo – presentare un’azione di ricorso collettivo nei confronti di un’attività che viola i suoi obblighi contrattuali o una limitata lista di leggi europee o nazionali (la violazione deve essersi verificata dopo il 1 settembre 2014).

Le PMI sono definite come imprese belghe o straniere che impiegano meno di 250 dipendenti e che hanno un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuale totale inferiore a 43 milioni di euro. Di conseguenza, la maggior parte delle società belghe potrà beneficiare di questo sistema di ricorso collettivo. Secondo la Federazione delle imprese in Belgio, non meno del 98% di tutte le imprese belghe potranno ora ricorrervi.

La procedura di presentazione di un’azione di ricorso a disposizione delle PMI e dei lavoratori autonomi è la stessa procedura prevista per i consumatori nel 2014. Essi devono essere rappresentati da un rappresentante del gruppo accreditato, come un’organizzazione interprofessionale riconosciuta all’interno del Consiglio Superiore per i Lavoratori Autonomi e le PMI.

D’ora in avanti, solo il Tribunale Commerciale di Bruxelles potrà pronunciarsi sulle azioni di ricorso collettivo. La Corte d’Appello di Bruxelles rimarrà competente per i ricorsi presentati contro le decisioni emesse dal Tribunale Commerciale di Bruxelles.

Sebbene questa innovazione legislativa dovrebbe garantire una miglior protezione e applicazione dei diritti delle PMI, l’estensione esporrà le società a un aumento del rischio di contenzioso. Potrebbe effettivamente provocare un aumento delle richieste di risarcimento B2B, tra l’altro basate sulle violazioni di pratiche di mercato, della legge in materia di concorrenza o in materia di GDPR.