africa-290434_640Nel corso di un seminario tenutosi a Cape Town, il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, Roberto Azevedo, ha evidenziato come l’accordo per la facilitazione degli scambi (TFA) contribuira’ a sostenere l’integrazione regionale in Africa.

“La necessità di migliorare l’integrazione in tutto il Paese è indiscutibile”, ha spiegato il direttore generale. Egli ha osservato che il commercio intra-africano rappresenta solo un decimo del totale degli scambi dell’Africa, e che il costo per muovere le merci all’interno del paese africano è il doppio della media globale.

Azevedo ha anche sottolineato che una società africana e’ soggetta ad  una tariffa media dell’8,7% per le merci vendute in Africa, contro il 2,5 per cento per i prodotti venduti altrove.

La lotta contro tali ostacoli dovrebbe contribuire all’integrazione dell’Africa a livello globale. Il TFA (l’accordo per la facilitazione degli scambi) può essere d’aiuto, garantendo un “meccanismo pratico” per l’adozione di accordi regionali di libero scambio.

Il TFA creerà degli impegni vincolanti per tutti i membri dell’Organizzazione Mondiale del Commercio al fine di accelerare il movimento, il rilascio e lo sdoganamento delle merci e migliorare la cooperazione in materia doganale, come parte degli sforzi internazionali finalizzati ad eliminare le barriere fiscali al commercio a livello globale.

E’ stato inoltre sottolineato come i paesi meno sviluppati dovrebbero ricevere adeguato supporto per facilitare l’osservanza da parte di questi ultimi dell’accordo sulla facilitazione degli scambi.