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Archives for Febbraio 2019

Regno Unito: il Governo pubblica la guida “no deal” per le scuole ed i college

Sono rimasti solo 45 giorni fino alla Brexit ed il Regno Unito lascerà l’Unione Europea alle ore 23:00 del 29 marzo 2019 per effetto automatico della Legge. Finora, il Governo non è stato in grado di ottenere l’approvazione parlamentare del Withdrawal Agreement e si sta preparando per “un non accordo”. Recentemente ha pubblicato una guida per le scuole ed i college per aiutare le famiglie ad affrontare il no deal.Per quanto riguarda le ammissioni, qualsiasi bambino che vive nel Regno Unito può fare richiesta ed essere ammesso in una scuola in Inghilterra indipendentemente dal suo status di immigrazione e non si deve negare a un bambino il posto sulla base della sua nazionalità o lo stato di immigrazione. Tuttavia, i bambini europei, o appartenenti al SEE, all’EFTA e gli svizzeri dovranno presentare domanda di adesione in base allo schema del Settled Status entro il 31 dicembre 2020 per rimanere oltre tale data. I cittadini irlandesi avranno accesso all’insegnamento in Inghilterra grazie all’accordo Common Travel Area.Coloro che hanno il diritto di residenza nel Regno Unito possono fare richiesta di iscrizione dall’ estero per un posto in una scuola o college, ma le autorità di ammissione e le autorità locali possono sollecitare al richiedente di fornire la prova di residenza nel Regno Unito. I cittadini britannici che rientrano da un paese europeo avranno il diritto di essere accettati in una scuola sulla stessa base come le persone che vivono nel Regno Unito e nello stesso modo di adesso.

Per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche di insegnamento, attualmente, gli insegnanti dell’UE, SEE, AELS e svizzeri, le cui qualifiche sono state riconosciute prima del 29 marzo 2019 o che hanno presentato domanda per una decisione di riconoscimento prima di quel momento, manterranno tale diritto in caso di “no deal”.

Subito dopo il 29 marzo 2019, l’attuale sistema di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali tra UE, SEE AELS e Svizzera e Regno Unito non sarebbe più valido, i dettagli del nuovo sistema non sono ancora disponibili.

Al momento, viene richiesto alle autorità di regolamentazione professionale del SEE di condividere i dettagli di qualsiasi sanzione o restrizione imposta agli insegnanti. Questo tipo di controllo delle sanzioni o delle restrizioni degli insegnanti da parte delle autorità di regolamentazione SEE non verrà più applicata in caso di “no deal”. Ciò significa che l’Agenzia per la regolazione degli insegnamenti non conserverà più i dettagli di quegli insegnanti che sono stati sanzionati negli stati membri del SEE.La guida statutaria per la salvaguardia dei minori nel campo dell’educazione sarà aggiornata a breve, per raccomandare in futuro come verificare e valutare la competenza professionale dell’insegnante da parte del regolatore SEE.

Se non esiste un accordo di uscita con l’UE, sarà necessario agire prima di viaggiare in una destinazione europea. Ci sono una serie di questioni da tenere presente per insegnanti o studenti, tra cui il passaporto (la validità), l’assicurazione sanitaria e di trasporto. Il Governo ha raccomandato che i progetti Erasmus e European Solidarity Corps continuino ad essere consegnati, e le proposte per l’anno 2019 devono essere presentate come del solito all’Agenzia Nazionale del Regno Unito Call for Proposal, la quale ha emesso di recente ulteriori indicazioni sotto forma di avviso tecnico.

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Regno Unito: il Governo pubblica la guida “no deal” per le scuole ed i college

Sono rimasti solo 45 giorni fino alla Brexit ed il Regno Unito lascerà l’Unione Europea alle ore 23:00 del 29 marzo 2019 per effetto automatico della Legge. Finora, il Governo non è stato in grado di ottenere l’approvazione parlamentare del Withdrawal Agreement e si sta preparando per “un non accordo”. Recentemente ha pubblicato una guida per le scuole ed i college per aiutare le famiglie ad affrontare il no deal.Per quanto riguarda le ammissioni, qualsiasi bambino che vive nel Regno Unito può fare richiesta ed essere ammesso in una scuola in Inghilterra indipendentemente dal suo status di immigrazione e non si deve negare a un bambino il posto sulla base della sua nazionalità o lo stato di immigrazione. Tuttavia, i bambini europei, o appartenenti al SEE, all’EFTA e gli svizzeri dovranno presentare domanda di adesione in base allo schema del Settled Status entro il 31 dicembre 2020 per rimanere oltre tale data. I cittadini irlandesi avranno accesso all’insegnamento in Inghilterra grazie all’accordo Common Travel Area.Coloro che hanno il diritto di residenza nel Regno Unito possono fare richiesta di iscrizione dall’ estero per un posto in una scuola o college, ma le autorità di ammissione e le autorità locali possono sollecitare al richiedente di fornire la prova di residenza nel Regno Unito. I cittadini britannici che rientrano da un paese europeo avranno il diritto di essere accettati in una scuola sulla stessa base come le persone che vivono nel Regno Unito e nello stesso modo di adesso.

Per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche di insegnamento, attualmente, gli insegnanti dell’UE, SEE, AELS e svizzeri, le cui qualifiche sono state riconosciute prima del 29 marzo 2019 o che hanno presentato domanda per una decisione di riconoscimento prima di quel momento, manterranno tale diritto in caso di “no deal”.

Subito dopo il 29 marzo 2019, l’attuale sistema di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali tra UE, SEE AELS e Svizzera e Regno Unito non sarebbe più valido, i dettagli del nuovo sistema non sono ancora disponibili.

Al momento, viene richiesto alle autorità di regolamentazione professionale del SEE di condividere i dettagli di qualsiasi sanzione o restrizione imposta agli insegnanti. Questo tipo di controllo delle sanzioni o delle restrizioni degli insegnanti da parte delle autorità di regolamentazione SEE non verrà più applicata in caso di “no deal”. Ciò significa che l’Agenzia per la regolazione degli insegnamenti non conserverà più i dettagli di quegli insegnanti che sono stati sanzionati negli stati membri del SEE.La guida statutaria per la salvaguardia dei minori nel campo dell’educazione sarà aggiornata a breve, per raccomandare in futuro come verificare e valutare la competenza professionale dell’insegnante da parte del regolatore SEE.

Se non esiste un accordo di uscita con l’UE, sarà necessario agire prima di viaggiare in una destinazione europea. Ci sono una serie di questioni da tenere presente per insegnanti o studenti, tra cui il passaporto (la validità), l’assicurazione sanitaria e di trasporto. Il Governo ha raccomandato che i progetti Erasmus e European Solidarity Corps continuino ad essere consegnati, e le proposte per l’anno 2019 devono essere presentate come del solito all’Agenzia Nazionale del Regno Unito Call for Proposal, la quale ha emesso di recente ulteriori indicazioni sotto forma di avviso tecnico.

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Regno Unito: il Governo pubblica la guida “no deal” per le scuole ed i college

Sono rimasti solo 45 giorni fino alla Brexit ed il Regno Unito lascerà l’Unione Europea alle ore 23:00 del 29 marzo 2019 per effetto automatico della Legge. Finora, il Governo non è stato in grado di ottenere l’approvazione parlamentare del Withdrawal Agreement e si sta preparando per “un non accordo”. Recentemente ha pubblicato una guida per le scuole ed i college per aiutare le famiglie ad affrontare il no deal.Per quanto riguarda le ammissioni, qualsiasi bambino che vive nel Regno Unito può fare richiesta ed essere ammesso in una scuola in Inghilterra indipendentemente dal suo status di immigrazione e non si deve negare a un bambino il posto sulla base della sua nazionalità o lo stato di immigrazione. Tuttavia, i bambini europei, o appartenenti al SEE, all’EFTA e gli svizzeri dovranno presentare domanda di adesione in base allo schema del Settled Status entro il 31 dicembre 2020 per rimanere oltre tale data. I cittadini irlandesi avranno accesso all’insegnamento in Inghilterra grazie all’accordo Common Travel Area.Coloro che hanno il diritto di residenza nel Regno Unito possono fare richiesta di iscrizione dall’ estero per un posto in una scuola o college, ma le autorità di ammissione e le autorità locali possono sollecitare al richiedente di fornire la prova di residenza nel Regno Unito. I cittadini britannici che rientrano da un paese europeo avranno il diritto di essere accettati in una scuola sulla stessa base come le persone che vivono nel Regno Unito e nello stesso modo di adesso.

Per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche di insegnamento, attualmente, gli insegnanti dell’UE, SEE, AELS e svizzeri, le cui qualifiche sono state riconosciute prima del 29 marzo 2019 o che hanno presentato domanda per una decisione di riconoscimento prima di quel momento, manterranno tale diritto in caso di “no deal”.

Subito dopo il 29 marzo 2019, l’attuale sistema di riconoscimento reciproco delle qualifiche professionali tra UE, SEE AELS e Svizzera e Regno Unito non sarebbe più valido, i dettagli del nuovo sistema non sono ancora disponibili.

Al momento, viene richiesto alle autorità di regolamentazione professionale del SEE di condividere i dettagli di qualsiasi sanzione o restrizione imposta agli insegnanti. Questo tipo di controllo delle sanzioni o delle restrizioni degli insegnanti da parte delle autorità di regolamentazione SEE non verrà più applicata in caso di “no deal”. Ciò significa che l’Agenzia per la regolazione degli insegnamenti non conserverà più i dettagli di quegli insegnanti che sono stati sanzionati negli stati membri del SEE.La guida statutaria per la salvaguardia dei minori nel campo dell’educazione sarà aggiornata a breve, per raccomandare in futuro come verificare e valutare la competenza professionale dell’insegnante da parte del regolatore SEE.

Se non esiste un accordo di uscita con l’UE, sarà necessario agire prima di viaggiare in una destinazione europea. Ci sono una serie di questioni da tenere presente per insegnanti o studenti, tra cui il passaporto (la validità), l’assicurazione sanitaria e di trasporto. Il Governo ha raccomandato che i progetti Erasmus e European Solidarity Corps continuino ad essere consegnati, e le proposte per l’anno 2019 devono essere presentate come del solito all’Agenzia Nazionale del Regno Unito Call for Proposal, la quale ha emesso di recente ulteriori indicazioni sotto forma di avviso tecnico.

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Regno Unito: l’immigrazione è la chiave per preservare il settore architettonico nel post-Brexit?

Il Royal Institute for British Architects (RIBA) ha pubblicato un recente studio in cui si sottolinea come la fine della libera circolazione prevista dopo la Brexit possa mettere a repentaglio il settore architettonico del Regno Unito, pari a circa 4,8 miliardi di Sterline, poiché quasi la metà degli architetti europei ha considerato l’idea di abbandonare il territorio britannico. Tuttavia, sono stati messi in atto alcuni recenti cambiamenti finalizzati a mitigare l’impatto della Brexit, aiutando ad attrarre nuovi e futuri talenti nel settore.

La recente relazione del RIBA ha evidenziato che un architetto su quattro che lavora nel Regno Unito non è cittadino britannico, e di questi, l’80% provengono da Paesi europei. La relazione, inoltre, specifica che quasi la metà dei circa 600 architetti non britannici intervistati prenderebbe in considerazione l’ipotesi di lasciare il Regno Unito a causa della Brexit. Tenendo a mente queste statistiche, non sorprende che il RIBA si preoccupi del fatto che il Regno Unito “si stia isolando e tagliando fuori dal resto del mondo”. Sulla base di queste preoccupazioni, il Governo britannico ha recentemente cercato di mitigare qualsiasi possibile impatto negativo che la Brexit potrebbe avere su questo settore.

Espansione della Categoria Tier 1

Un importante sviluppo annunciato in ambito immigratorio consiste nell’estensione della Categoria di visti Tier 1 (Exceptional Talent) che da ora comprenderà anche gli architetti. Sulla base di tale cambiamento, il primo visto di questo tipo sarà dedicato ad architetti dotati di eccezionale talento e ad esperti riconosciuti a livello internazionale nel campo dell’architettura. Coloro che richiedono il visto conformemente a questa categoria saranno soggetti alla valutazione specialistica da parte del RIBA e coloro che sono ritenuti in grado di soddisfare i criteri richiesti potranno lavorare nel Regno Unito per un massimo di 5 anni e 4 mesi.

Per poter beneficiare di questo visto, il richiedente deve prima presentare una richiesta di approvazione al RIBA, fornendo quanto segue:

  • Prova del talento eccezionale del candidato nel settore dell’architettura;
  • Ciò includerà elementi come il riconoscimento da parte dei media, le recensioni pubblicate sul lavoro del richiedente, i premi che ha vinto e la prova che i suoi lavori siano stati pubblicati od esibiti in mostre o gallerie internazionali;
  • Tre lettere di approvazione da parte di personalità leader nel mondo dell’architettura, che attestano il talento eccezionale dell’individuo;
  • Per quegli individui che non riescono a soddisfare il parametro del talento eccezionale, c’è anche il visto Tier 1 (Exceptional Promise). Questa strada alternativa al visto si rivolge a coloro che essendo più giovani hanno una carriera meno lunga e l’individuo in questione deve dimostrare di avere il potenziale per diventare futuro leader nel suo campo. Pertanto, i richiedenti il visto Exceptional Promise dovranno fornire la prova del significativo impatto che hanno avuto nel settore dell’architettura. Il tipo di prova che può essere fornita include i riconoscimenti conferiti in base al merito e al potenziale piuttosto che premi in denaro come sovvenzioni e borse di studio che vengono generalmente assegnate ad architetti più esperti.

Riconoscimento di architetti europei qualificati nel Regno Unito

Un altro esempio di come il Governo britannico può attirare talenti nel settore dell’architettura del Regno Unito è quello di confermare che il loro riconoscimento verso quegli individui aventi qualifiche di architettura nello SEE verrà mantenuto, fino a quando essi avranno accesso alla professione nel loro rispettivo Paese d’origine. Questo chiarimento consentirà agli architetti qualificati nello SEE la possibilità di continuare a praticare la loro professione nel Regno Unito anche dopo la Brexit e di consentire ai futuri architetti qualificati nello SEE la possibilità di lavorare nel Regno Unito indipendentemente da un futuro no-deal.Se queste dichiarazioni avranno l’effetto desiderato in un Regno Unito post-Brexit è una cosa che nessuno sa, ma è certo invece che questi cambiamenti rappresentano delle piccole vittorie per un settore creativo così importante com’è quello architettonico per il Regno Unito.

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