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Archives for Gennaio 2019

Olanda: le società straniere affrontano condizioni di lavoro obbligatorie

I datori di lavoro stranieri in Olanda assegnano spesso i loro dipendenti a terzi, per esempio ad una loro filiale e per un periodo temporaneo, sulla base di un contratto di assunzione preesistente. In questo caso, le parti hanno diverse opzioni su come formalizzare il trasferimento del lavoratore in Olanda.

Indipendentemente da come i datori di lavoro decidano di formalizzare il trasferimento del proprio dipendente in Olanda, la Convenzione Internazionale di Roma 1 stabilisce il dovere da parte dei datori di lavoro di essere conformi alla normativa olandese in materia di lavoro.

Pertanto, le aziende straniere devono attenersi alle seguenti disposizioni:

  • Il salario minimo di Legge (EURO 1,615 per i dipendenti sopra i 22 anni basato su un contratto di lavoro a tempo pieno di 40 ore settimanali)
  • La Normativa sull’orario di Lavoro, che regola il lavoro quotidiano e settimanale: non piu` di 12 ore per turno, 60 ore settimanali ed un massimo di 48 ore a settimana durante un periodo di lavoro continuo di 16 settimane
  • Condizioni lavorative sicure in modo da prevenire incidenti e danni. In Olanda, anche nel caso di un mancato contratto di lavoro attivo, un soggetto terzo può essere ritenuto responsabile di un incidente ed essere quindi tenuto a risarcire i danni subiti dal lavoratore
  • Il numero minimo di giorni di ferie che il lavoratore ha diritto ogni anno, quattro volte il numero totale di giorni lavorativi a settimana, il che significa che per un’occupazione a tempo pieno (40 ore) un lavoratore ha diritto a 20 giorni di ferie all’anno (i.e. 4 x 5 giorni lavorativi alla settimana)
  • Parità di trattamento che vieta ogni forma di discriminazione all’interno dell’organizzazione.

Inoltre, nel caso in cui il datore di lavoro rientri in un Contratto collettivo di lavoro (CBA), che è stato dichiarato vincolante per un determinato settore, le norme di applicazione necessaria (disposizioni il cui rispetto è considerato fondamentale da un paese per la salvaguardia dei suoi interessi pubblici) possono essere applicate a qualsiasi lavoratore entro l’ambito di applicazione del presente Contratto collettivo di lavoro (CBA).

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Taiwan: nuovo obbligo di trasmissione delle informazioni relative agli azionisti societari

Il 1° novembre 2018 sono entrati in vigore gli emendamenti alla Legge “Taiwan Company Act (“TCA”) approvata dalla legislazione Taiwanese il 6 luglio 2018.

Mentre alcuni regolamenti sono stati ridimensionati, portando ad una crescita della flessibilità aziendale, gli emendamenti del “TCA” impongono anche un nuovo obbligo di trasmissione a carico delle società, relativo alle informazioni sui beneficiari effettivi con lo scopo di migliorare la trasparenza della gestione societaria.

L’obbligo di comunicazione recentemente introdotto consiste nel presentare, periodicamente sul sito web designato dall’autorità competente, una relazione relativa alla situazione di partecipazione azionaria ed altre informazioni riguardanti i propri amministratori, supervisori ed azionisti che detengono oltre il 10% delle azioni. È necessario presentare il primo di questi report entro il 31 gennaio 2019.

Gli emendamenti entrati in vigore il 1° novembre 2018 fanno parte di una importante revisione del “TCA”, attuata al fine di migliorare la competitività imprenditoriale Taiwanese e tali emendamenti sono destinati a:

  • aumentare la flessibilità nelle operazioni commerciali;
  • migliorare la trasparenza societaria;
  • creare un ambiente più favorevole per le start-up e l’imprenditorialità;
  • rafforzare la gestione societaria;
  • migliorare la tutela degli azionisti;
  • essere in linea con le tendenze internazionali.

Alcune delle modifiche chiave applicabili alle società a responsabilità limitata condizioneranno gli investitori stranieri, proprietari di investimenti in Taiwan.

Le nuove modifiche TCA consentono ad una società privata di avere soltanto uno o due amministratori, invece di richiedere un consiglio di amministrazione con almeno tre amministratori. Se una società elegge un solo amministratore, quest’ultimo fungerà da presidente e tutte le disposizioni relative al consiglio di amministrazione non saranno applicabili a tale società.

In base ai nuovi emendamenti, un consiglio di amministrazione di una società privata può approvare delle delibere scritte. Lo statuto può prevedere espressamente emendamenti che consentono ad una società privata di convocare un’assemblea generale tramite videoconferenza. In questo caso, la società può regolare liberamente le questioni relative alla registrazione e alla conferma dell’identità degli azionisti durante la riunione.

Per effetto delle nuove modifiche, una società può ora scegliere di emettere azioni con o senza valore nominale.

Il TCA così aggiornato consente, inoltre, ad una società privata di emettere più classi di azioni privilegiate, ciascuna con variazioni relative al diritto di voto, al diritto di veto, alle restrizioni per l’elezione dell’amministratore o supervisore, alle restrizioni nel trasferimento di azioni.

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Firma elettronica: un regal onatalizio?

Una firma serve a catturare quello che è l’intento del firmatario ad essere vincolato ai termini posti da un documento, allo stesso modo di un nastro legato attorno ad un regalo. La firma elettronica ottimizza il processo di esecuzione dei documenti, apportando dei benefici ad ogni firmatario. Non c’e` piu` bisogno infatti di stampare, firmare e scannerizzare i documenti! Risulta essere utile quando si ha bisogno di firmare un documento importante, ma sei impegnato a scendere da una pista da sci o sei nel bel mezzo della preparazione di un pranzo a cinque portate. Durante le festività, è difficile quando c’e` bisogno di firmare un documento all’ultimo minuto od ottenere un documento attraverso un affare da concludere.

Piano piano, sembra che anche il mondo legale si stia adattando alla firma elettronica. Data la particolare attenzione posta sulla certezza del diritto, è fondamentale garantire il giusto tipo di firma elettronica per il giusto documento. Di seguito alcuni fattori esterni, che illustrano alcuni rischi derivanti dall’uso della firma elettronica.

Tipi di firme europee, fiducia e accettazione – Il Regolamento eIDAS (EUR-Lex – 32014R0910 – EN – EURLex) disciplina la validità e l’accettazione delle firme elettroniche. Esso indica 3 tipi di firme elettroniche, classificate in base al livello di garanzia di sicurezza: la firma elettronica semplice, avanzata e qualificata. La firma elettronica qualificata soddisfa tutte le richieste tecnologiche del Regolamento eIDAS, come ad esempio l’utilizzo di un apposito dispositivo per la creazione ed un certificato da parte di un prestatore di servizi fiduciari qualificato a livello europeo. Essa offre il più alto livello di identificazione e autenticazione affidabile. E ha lo stesso effetto giuridico di una firma “scritta a mano”, potendo quindi essere ammessa in qualsiasi tribunale dell’Unione Europea. L’effetto delle firme semplici ed avanzate verrà deciso a livello nazionale, dalla legislazione e dalla giurisprudenza.

Come procedere alla firma elettronica

La pratica della firma elettronica è ancora in fase di costruzione. Molte piattaforme online mettono a disposizione tale soluzione. Questo metodo di firma di facile utilizzo rende la consegna e la firma elettronica efficienti, riducendo il livello di disturbo per ogni firmatario. Essa funziona come segue:

  1. Via email, un firmatario riceve una busta con i documenti da firmare, in un link;
  2. Attraverso questo link che dà accesso alla piattaforma online, un firmatario può riguardare il documento ed aggiungere la firma trascinando nell’apposito spazio tale blocco contenente la firma.
  3. Quando tutti i firmatari hanno puntualmente firmato il documento, viene emesso un certificato attestante il completamento della procedura, il documento debitamente firmato viene inviato via email a tutte le parti e memorizzato sul server della piattaforma.

Tale procedimento consente di risparmiare tempo e costi, eliminando le fasi di stampa e scansione al fine di velocizzare il ritmo di esecuzione. Inoltre, consente di seguire il percorso del documento e di controllarne l’accuratezza, rendendo evidente il fatto che non mancano pagine o firme.

Considerazioni sulla confezione regalo

L’innovativa tecnologia della firma elettronica può essere un vero e proprio regalo natalizio. Gli evidenti vantaggi che questa comporta sono sufficienti per superare qualche disagio nell’uso della nuova tecnologia, dell’affidabilità e della sua sicurezza?

La firma elettronica deve essere considerata in relazione al singolo documento. L’accreditamento della firma elettronica è rilevante per (il tipo di firma applicata e accettata da) una controparte ricevente.

Sfortunatamente, alcuni documenti non possono essere firmati per via elettronica a causa della legge nazionale o delle restrizioni costituzionali dell’azienda. Nei Paesi Bassi, un atto compiuto dinanzi ad un notaio civile olandese richiede uno specifico tipo di carta e firme fatte a mano. Quando la parte ricevente è un registro od una autorità nazionale o un tribunale non europeo, esso potrebbe non essere in grado o non voler accettare un documento firmato per via elettronica. Le parti contraenti devono essere consapevoli dell’attuale pratica di offrire solo soluzioni di firma semplice o avanzata con meno requisiti tecnologici, pratiche da utilizzare e meno costose. Queste sono meno affidabili e sono prive del riconoscimento (UE) garantito. Ciò solleva la seguente questione: i tribunali nazionali regoleranno diversamente casi simili, causando incertezza giuridica?

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